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Dott.ssa Rossella Di Martino

Sintesi

Per i giudici civili della Corte di Cassazione, affidare due fratelli ad un centro di accoglienza per poi dividerli tra i genitori, può rafforzare il loro legame preservando la loro crescita in maniera armoniosa ed equilibrata senza vedere operare la commistione di gravi tensioni genitoriali che danneggerebbero il clima sereno venutosi ad instaurare.

Il Fatto

Con Ordinanza n.ro 28676/2022 la VI sez. Civile della Corte di Cassazione ha avallato questa decisione.

Nel caso di specie, dopo il giudizio di separazione dei coniugi, si era disposto l’affidamento diurno dei figli minori ai servizi sociali sospendendo temporaneamente la responsabilità genitoriale ma la madre, in disaccordo con suddetta ordinanza, ricorreva in appello contestando l’assenza di presupposti per la scelta della sospensione di responsabilità genitoriale ai sensi degli artt. 8 e 9 CEDU della L. n. 176/1991 esistendo a suo dire soluzioni alternative.

Inoltre l’appellante invocava la violazione dell’ art. 330 c.c. e dell’ art. 333 c.c. essendo stata disposta la sospensione della responsabilità genitoriale della madre in assenza di presupposti di fatto e di diritto previsti dalle norme citate.

Orbene, la Cassazione afferma che i motivi del ricorso sono inammissibili perché la decisione della Corte d’Appello triestina non smentisce i principi fondamentali affermati dal legislatore e dalla giurisprudenza europea e nazionale.

La questione di affidamento della prole è rimessa alla valutazione discrezionale del giudice di merito il quale esprime un apprezzamento di fatto non suscettibile di censura in sede di legittimità e in questo caso la Corte ha deciso, sulla base di una motivazione argomentata e coerente, l’inidoneità di entrambi i genitori ad esercitare completamente la responsabilità genitoriale ed ha anzi seguìto la giurisprudenza in tema di affidamento temporaneo ai servizi sociali secondo il dettato degli articoli del codice civile, volti a superare la condotta pregiudizievole di uno o entrambi i genitori, agendo nell’interesse esclusivo dei minori.

Dunque, la sospensione temporanea della responsabilità genitoriale è stata decisa per favorire la crescita dei fratelli in un ambiente privo delle condotte scorrette portate avanti da entrambi i genitori e non è lesivo del diritto alla bigenitorialità.

In secondo luogo, i due fratelli non vedono leso il diritto alla fratellanza in quanto frequenteranno entrambi lo stesso centro diurno; anzi, in questo modo, si favorisce lo sviluppo di tale rapporto in un contesto estraneo alle violente conflittualità genitoriali inidonee a garantire ai figli una corretta crescita.

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